Jessica Fera
Ho incontrato lo Yoga quasi per caso durante un viaggio a Bali 11 anni fa e me ne sono innamorata.
Rientrata a Parma ho cercato un centro per praticare costantemente e non ho più smesso.
Ho partecipato a parecchi workshop e conferenze tra cui nel 2016 al convegno della Federazione Italiana Yoga sul tema “Yoga e Salute Emozionale” durante il quale ho ottenuto il mio primo attestato.
Nel 2024 ho iniziato il mio percorso di formazione conseguendo il diploma di Istruttore Yoga (250h).
Ho iniziato a insegnare Hatha Yoga tenendo corsi in sala e al parco continuando ad approfondire studi e pratiche e partecipando ad un corso di Yoga non duale del Kashmir e Yoga bimbi.
LABORATORIO YOGA
Tutti i martedì ci troveremo per passare un’ora insieme dedicandoci uno spazio di ascolto e di presenza, per osservare con curiosità noi stessi e lo stato in cui ci troviamo.
Grazie al movimento consapevole, gli esercizi di respirazione e ai momenti di rilassamento che caratterizzano l’Hatha Yoga impareremo a lasciare andare le tensioni e a ritrovare maggiore flessibilità, radicamento ed equilibrio nel corpo e nella mente.
Non è una pratica fatta di prestazione o perfezione: ogni lezione sarà un’occasione per rallentare, ascoltarsi senza giudizio, seguire il respiro e rispettare i propri tempi, portando attenzione a ciò di cui abbiamo bisogno in quel momento.
Il corso è aperto a tutti e non è necessario aver già praticato yoga.
Anna Boschetti
Da circa trent’anni guida corsi, laboratori e master class di danza contemporanea e teatrodanza. Formatasi a Vicenza presso il Centro Italiano di Danza Libera, approfondisce gli studi con Michele Abbondanza e Antonella Bertoni e, grazie a una borsa di studio al Tanz Woken di Vienna, con Susan Link, Emio Greco, Jean Yves Ginoux e Dominique Dupuis.
Le lezioni del percorso laboratoriale Corpi in Cantiere si articolano principalmente in:
- Lavoro a terra: presa di coscienza del respiro, del peso e del contatto con il pavimento. Sequenze dinamiche e contatto con il corpo dell’altro.
- Lavoro in piedi: verticale silenziosa e accesa – il respiro quale motore per un’azione consapevole; sequenze in movimento libere e guidate.
- Improvvisazione: elaborazione di coreografie spontanee singole e di gruppo e memorizzazione del tracciato creativo.
C’è un modo per ri-conoscersi e molte sono le strade ma la traiettoria è sempre segnata da un’urgenza (che sembra improvvisa e inaspettata..), un impulso forte che chiede di mettersi in gioco perchè ora è il momento giusto.
La finalità del corso/laboratorio Corpi in Cantiere è ottenere una tonificazione ed una agilità corporea utili a poter gestire la propria motricità al fine di individuare un personale percorso creativo.
